730/2026: guida completa a tutte le novità
L’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera al modello 730/2026, che riguarda i redditi del 2025. Diverse le sorprese in arrivo per i contribuenti: si va dalla conferma degli scaglioni IRPEF al restyling dei bonus casa, passando per nuovi limiti sulle detrazioni e cambiamenti significativi nella gestione dei familiari a carico.
Ecco cosa cambia, punto per punto.
1. Scaglioni IRPEF: tutto come prima
Nessuna novità sul fronte delle aliquote. Il sistema a tre scaglioni introdotto lo scorso anno è stato confermato:
- 23% per redditi fino a 28.000 euro
- 35% per redditi da 28.001 a 50.000 euro
- 43% per redditi oltre 50.000 euro
2. Lavoro dipendente: due strade possibili
Sotto i 20.000 euro di reddito: il sostituto d’imposta eroga automaticamente un importo aggiuntivo non tassabile, calcolato in percentuale sul reddito:
- 7,1% fino a 8.500 euro
- 5,3% da 8.501 a 15.000 euro
- 4,8% da 15.001 a 20.000 euro
Tra 20.001 e 40.000 euro: spetta una detrazione decrescente, che parte da 1.000 euro per chi guadagna fino a 32.000 euro e si riduce progressivamente fino a zero a 40.000 euro.
3. Familiari a carico: stretta decisa
Il 730/2026 segna un giro di vite importante:
- Figli over 30: non sono più considerati fiscalmente a carico, salvo disabilità certificata (Legge 104/92, art. 3).
- Altri familiari: le detrazioni restano solo per gli ascendenti (genitori e nonni) conviventi con reddito sotto 2.840 euro. Fratelli, sorelle, nipoti, generi, nuore e suoceri non danno più diritto a sgravi.
- Familiari all’estero: niente detrazione per i parenti residenti fuori dall’Italia che non siano cittadini UE/SEE.
4. Arriva il tetto agli oneri detraibili
Per i redditi superiori a 75.000 euro scatta la cosiddetta “rimodulazione”: tutti gli oneri detraibili (a eccezione delle spese sanitarie) vengono cumulati e non possono superare un importo massimo prefissato. Un freno pensato per concentrare i benefici fiscali sulle fasce medio-basse.
5. Bonus casa: tutte le percentuali
Il sistema dei bonus edilizi è stato unificato. Dal 2026 le percentuali sono:
- 50% per lavori sulla prima casa
- 36% per lavori su seconde case, uffici, negozi e altri immobili
Ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus seguono ora questa griglia comune.
6. Superbonus 2025: conto alla rovescia
Per le spese del 2025, il Superbonus è sceso al 65%, con rateizzazione in 10 quote annuali. Per il 2026 non è prevista proroga.
7. Istruzione: più spazio per le detrazioni
Il limite di spesa per la detrazione scolastica sale da 800 a 1.000 euro per studente (scuola primaria e secondaria). L’aliquota resta al 19%.
8. Cani guida: piccolo ritocco al rialzo
I contribuenti non vedenti possono detrarre le spese per il mantenimento dei cani guida fino a 1.100 euro (erano 1.000), sempre con detrazione al 19%.
Tabella riepilogativa
| Ambito | Novità 730/2026 |
|---|---|
| IRPEF | 3 aliquote invariate (23-35-43%) |
| Bonus dipendenti | Extra esentasse sotto 20.000 €; detrazione variabile 20-40.000 € |
| Carichi familiari | Fuori figli over 30 e parenti non ascendenti |
| Limite detrazioni | Nuovo tetto sopra 75.000 € di reddito |
| Bonus casa | 50% prima casa, 36% altri immobili |
| Superbonus | 65%, 10 rate, non prorogato per il 2026 |
| Spese scolastiche | Massimale a 1.000 € per studente |
| Cani guida | Massimale a 1.100 € |
Questo articolo ha scopo puramente informativo. Per la propria situazione specifica si raccomanda di consultare un professionista o il proprio CAF di fiducia, oppure di fare riferimento ai canali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.
