Il trattamento fiscale delle pensioni estere nel 730
Percepisci una pensione estera e risiedi in Italia? Devi dichiararla nel Modello 730. La disciplina è complessa e varia in base al Paese di provenienza, alla natura pubblica o privata della pensione e alle convenzioni contro la doppia imposizione vigenti. Facciamo chiarezza su tassazione pensioni estere, credito d’imposta e obblighi dichiarativi.
Cosa sono le pensioni estere
Le pensioni dall’estero sono trattamenti corrisposti a un residente in Italia da un ente pubblico o privato di uno Stato estero, per lavoro prestato all’estero. Rientrano in questa categoria le pensioni pubbliche (Stati, enti pubblici) e le pensioni private (fondi pensione, casse previdenziali estere).
Obbligo di dichiarazione nel 730
In generale, tutte le pensioni estere percepite da residenti italiani devono essere dichiarate in Italia, indipendentemente da:
- natura (pubbliche o private)
- provenienza (Stati convenzionati o meno contro la doppia imposizione fiscale)
- tassazione alla fonte
Sono escluse dall’obbligo di dichiarazione:
- le pensioni pubbliche estere fruite da cittadini con la sola nazionalità dello Stato erogatore
- le rendite AVS Svizzera riscosse in Italia (già tassate alla fonte)
- le pensioni estere di invalidità aventi natura analoga alla rendita INAIL
Convenzioni contro la doppia imposizione
Con molti Paesi sono in vigore Convenzioni contro la doppia imposizione sui redditi che stabiliscono dove e come tassare le pensioni. La regola cambia a seconda che si tratti di:
- Pensioni pubbliche — pagate da uno Stato o da un suo ente
- Pensioni private — erogate da enti previdenziali, fondi pensione, casse di previdenza complementare
Generalmente le pensioni private estere sono imponibili solo nel Paese di residenza del beneficiario (quindi in Italia).
Credito d’imposta per ritenute pagate all’estero
Se sulla pensione estera sono state applicate ritenute a titolo definitivo e ricorre la condizione di tassazione concorrente (sia nello Stato estero sia in Italia), puoi recuperare le imposte pagate all’estero tramite il credito d’imposta per i redditi esteri nella dichiarazione dei redditi. È il meccanismo che evita la doppia tassazione delle pensioni.
Tassazione pensioni estere Paese per Paese
Ecco uno schema riassuntivo basato sulle Convenzioni fiscali internazionali vigenti.
Argentina, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Venezuela
- Pensioni pubbliche: tassate solo in Italia (se il contribuente ha nazionalità italiana)
- Pensioni private: tassate solo in Italia
Belgio, Germania
- Pensioni pubbliche: tassate solo in Italia se il contribuente ha nazionalità italiana e non anche quella estera. Se ha anche la nazionalità estera, tassate solo in tale Paese.
- Pensioni private: tassate solo in Italia
Australia
Sia le pensioni pubbliche sia quelle private sono tassate solo in Italia.
Canada
- Fino a 10.000 CAD (circa 6.197,48 €): tassate solo in Italia
- Oltre tale limite: tassabili sia in Italia sia in Canada. Spetta il credito d’imposta per le ritenute pagate in Canada
Svizzera
- Pensioni pubbliche: tassate solo in Svizzera se il contribuente ha nazionalità svizzera; solo in Italia se non ha nazionalità svizzera
- Rendite AVS: non vanno dichiarate in Italia (ritenuta alla fonte a titolo d’imposta)
- Pensioni private: tassate solo in Italia
Riepilogo: come dichiarare le pensioni estere
| Tipo pensione | Regola generale |
|---|---|
| Pubblica | Dipende dalla nazionalità e dalla Convenzione con il Paese erogatore |
| Privata | Imponibile solo in Italia (Paese di residenza) |
| AVS Svizzera | Non dichiarabile in Italia |
| Invalidità estera | Esclusa se analoga a rendita INAIL |
Hai una pensione estera e devi compilare il 730? Il Caf Labor ti assiste nella dichiarazione, nel calcolo del credito d’imposta e nella verifica delle Convenzioni internazionali.
